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Molte furono le attività che impegnarono i G.E.I. di
quei tempi soprattutto nei servizi alla comunità nella
guerra 1915/18:gli adulti operarono nei
servizi civili e nelle colonne mobilitate in aiuto alla
Croce Rossa Italiana (non dimentichiamo gli interventi
in soccorso dei terremotati in Lunigiana nel 1920). Un
telegramma di quei tempi comunicava che "...molto bravi
gli esploratori di Siena e di Genova Sestri...".
Non voglio far torto a nessuno, ma cercherà di citare
qualche capo di quei tempi che lasciarono una traccia
forte.
Dopo Ottavio Reghini, ricordiamo Giuseppe Badoin che
riuscì a diffondere il C.N.G.E.I. in molti paesi
della Liguri;, infatti venne poi nominato Commissario
Regionale. Ricordiamo Carlo Vitale (proprio quello
della famosa Wax & Vitale importatore del Whisky Jonnie
Walker) di religione ebraica, valente responsabile
degli scouts marini nel 1921 al Varignano (SP) cadde
sotto il fuoco tedesco in un rastrellamento nel porto di
Genova.
Nel periodo bellico 1940/45 la famiglia G.E.I.,
ovviamente ridotta al silenzio, fu colpita da altri
lutti: ricordiamo i fratelli Diamante che non tornarono
dai noti campi di concentramento.
Nella Resistenza molti si impegnarono, tra i quali
Arrigo Forti che fu staffetta partigiana nella zona di
Firenze.
Con il ritorno della Pace i genovesi ritornarono alla
luce con una prima circolare datata Maggio 1945, che
avvisava la cittadinanza della volontà di far risorgere
la sezione C.N.G.E.I..
Erano tempi di confusione ed entusiasmo! Il primo
commissario fu il Prof. Sciacchitano (che era stato
l'ultimo Commissario nel 1927), il Commissario
Regionale Giorgio Levi Altaras, il primo Capo Reparto
Giuseppe Puppo.
Tra il 1945 e il 1952 la Sezione di Genova contava
sulle unità Genova 1, Genova 2, Genova 3. Seguirono
tempi di alti e bassi. Gli eventi di maggior rilievo
sono stati la partecipazione di alcuni al Jamboree di
Moisson nel 1947 e la munifica donazione nel 1949
della Casa di Caccia di Sori, ove venne fondata la
nostra Scuola Capi Nazionale.
Tra le cose che vale la pena ricordare vi sono il
servizio dei Rover della Compagnia Condor del Genova
3, in occasione dell'alluvione del Polesine (1951), e
l'impresa di due Rovers del Genova 1 nel 1952 che
raggiunsero Capo Nord in Lambretta (fratelli Rovida).
Purtroppo la Sezione subì alcuni tracolli nel
1953/54 e nel 1962/63 con chiusura totale delle
unità.
Nel Dicembre 1963 un pugno di "quattro gatti" ripartì
con la fondazione del reparto Genova 8 di Nervi, poi
venne ricostituito nell'ordine il Genova 2 e anni dopo
rividero la luce il Genova 4, il Genova 5, il Genova 3,
il Genova 6 e i nautici del Genova 8.
Attualmente i Gruppi genovesi sono i seguenti:
Genova 2, Genova
3, Genova 4, Genova 5 e Genova 8.
In tutti questi anni la Sezione genovese ha cercato di
seminare anche in regione, aiutando realtà scout di
Lavagna, Arenzano, Savona e S. Remo. Purtroppo alcune di
queste realtà non sono più esistenti.
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