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Premessa |
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La situazione regionale oggi è la seguente: |
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Provincia di Genova: |
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1 Sezione a Genova comprendente 4 Gruppi; |
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1 Sezione ad Arenzano comprendente 1 Gruppo |
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Provincia di La Spezia: |
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1 Sezione a La Spezia comprendete 1 Gruppo |
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Provincia di Savona: |
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1 Sezione a Savona comprendete 1 Gruppo |
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Una realtà abbastanza ridotta numericamente che ha sempre avuto difficoltà di collegamento. Le varie Sezioni hanno sempre lavorato preponderatamente al loro interno e salvo casi molto limitati si sono avute attività in comune tra tutte le Sezioni o solo tra alcune di esse. Tale situazione è paradossale in quanto tutti si lamenta questo stato di cose ma, di fatto, nulla è mai cambiato sostanzialmente. Molte volte le difficoltà di incontro sono persino tra Sezioni vicine come quelle di Genova e Arenzano. Tali difficoltà ormai consolidate nel tempo, come detto, difficilmente prendono spunto da motivi di attrito o difficoltà di rapporti interpersonali tra i Capi, e più semplicemente un dato di fatto ormai considerato modus vivendi. In questo scenario si inserisce il ruolo del Commissario Regionale che avrà il suo impegno primario nel cercare di modificare lo stato di fatto esistente che, se pur in assenza di motivazioni negative di fondo, è pur sempre una situazione difficile da modificare. L'atavico carattere delle genti liguri: sospettosi e di difficile propensione al cambiamento di un qualsiasi status quo può diventare un serio ostacolo di non facile superamento. In questa ottica ho voluto, prima di accettare l'incarico, verificare la disponibilità di acquisire la volontà di cambiamento come una traccia indelebile che guidi l'operato di tutti, e in conseguenza di ciò, trovare una via di collaborazione collegiale con assunzioni di responsabilità di dirigenti e quadri delle Sezioni Liguri. E' necessaria una ferrea volontà di tutte le Sezioni di creare una seria e convinta "cultura regionale" cioè sviluppo e intensificazione dei rapporti tra le sezioni non solo a livello dirigenziale ma soprattutto a livello branche, con incontri e attività comuni. |
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Avendo avuto in tal senso l'adesione della consulta, e avendo gli stessi Presidenti delle Sezioni presenti sul territorio dato la loro disponibilità nell'assumere responsabilità in campi specifici, aggiunti ad altre persone che hanno già dichiarato la propria di collaborazione, mi hanno fatto propendere per l'assunzione dell'incarico. In questo contesto di unità di intenti va allora collocata la figura del Commissario Regionale che, solamente con queste basi potrà dedicarsi ai suoi compiti in materia di sviluppo e di necessità formative. Materie di cui il nostro territorio ha oggi tanto bisogno. Questa via collegiale ha di fatto modificato il ruolo del Commissario Regionale Ligure in un ruolo di coordinamento di aree di competenza e di capacità personali per raggiungere i traguardi che via, via saranno dichiarati. |