-
rappresenta all’esterno l’Associazione
e le Sezioni a livello regionale e, a tal scopo, mantiene i
contatti con le autorità regionali; può sottoscrivere, su delega
del P, atti riguardanti il territorio di sua competenza;
-
cura la possibilità di ottenere
contributi ed aiuti in genere a favore delle Sezioni della
regione;
-
è responsabile e promotore dello
sviluppo regionale: collabora a tal scopo con le Sezioni, che
avranno cura di comunicargli i propri progetti di sviluppo;
-
convoca almeno una volta l’anno la
Consulta Regionale, di cui all’articolo precedente. In tale
occasione saranno programmate quelle iniziative a carattere
regionale e/o intersezionale atte a migliorare la presenza e lo
sviluppo dello scoutismo nella regione;
-
nomina gli Incaricati Regionali, su
proposta della Consulta e consultazione vincolante del
rispettivo CNaz assumendone il coordinamento per la
realizzazione del programma regionale e in coerenza con le
indicazioni della consulta;
-
raccoglie dalle Sezioni tutti i dati
necessari per indagini statistiche ragionali utili per lo
sviluppo associativo nella regione;
-
segue l’inserimento nel C.N.G.E.I. di
un gruppo proveniente da altra associazione scout. Il CReg
presenterà al CN semestralmente una relazione sull’andamento del
gruppo;
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Il CReg può provvedere all’apertura di
un nuovo gruppo laddove esistono concrete risorse ed esigenze,
ma non esistono possibilità da parte delle Sezioni limitrofe di
seguire l’iniziativa. In questo caso il CReg dovrà curarne lo
sviluppo, seguirlo in quanto gruppo “autonomo” a sé stante,
potenzialmente proiettato a diventare presto Sezione. In tal
caso concorda con i soggetti promotori o referenti locali il
cammino del nuovo gruppo fino alla costituzione della Sezione,
esplicitandolo in un progetto. Il CReg assolverà per il gruppo
ai compiti e alle funzioni del Presidente di Sezione e curerà
che i soci giovani ed adulti siano regolarmente censiti presso
la Sede Centrale e automaticamente iscritti al CNGEI. Il CReg
presenterà al CN semestralmente una relazione sull’andamento del
gruppo;
-
coordina le esigenze di formazione a
livello regionale, curandone gli aspetti organizzativi;
-
aggiorna il CN sulla situazione dello
scautismo regionale, facendosi portavoce delle esigenze delle
Sezioni;
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è chiamato come arbitro ed amichevole
compositore in caso di controversie sorte tra le Sezioni della
regione;
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mantiene i contatti con i dirigenti
delle altre associazioni Scout nell'ambito della regione;